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domenica 6 gennaio 2013

Foobar2000 versione 1.2: Aggiornamenti

I prodotti software evolvono, arrivano nuove versioni, e le guide in Internet inevitabilmente invecchiano. Succede anche per quelle che abbiamo pubblicato per Foobar2000, arrivato ora alla versione 1.2. Ora un po' più semplice da configurare.
Questo post è quindi un aggiornamento alle precedenti mini-guide di Foobar2000 elencate nel seguito:
1. Dopo l'installazione
La versione 1.2 comprende già una serie di componenti (vedi figura) e all'avvio la prima volta consente di scegliere "a vista" la interfaccia che si vuole usare tra una decina di configurazioni (si può cambiare anche dopo). Ho scelto quella più semplice che mostra i dati dell'album che si sta eseguendo. Si può anche inserire in una delle finestre la libreria (album list) oppure lasciare la visione della libreria in una finestra a parte, attivabile con Library > Album List e poi configurabile.
Questa configurazione a vista è anche richiamabile in seguito con View > Layout > Quick Setup.




2. Quello che è già incluso

Playback
Sono già inclusi nel kit quasi tutti i formati audio lossless, sono da installare a parte solo Monkey Audio (.APE) e SACD (.DFF). Quelli inclusi quindi sono:
  • non compressi: WAV, AIFF
  • compressi lossless: WMA, FLAC, ALAC, WavPack
  • compressi lossy: AAC, MP3, MusePack
Convert
Come in precedenza il kit arriva con inclusi soltanto i convertitori ai formati non compressi WAV e AIFF. Per tutti gli altri formati occorre inserire in una directory del PC l'appropriato encoder e selezionarlo la prima volta. Dopodiché penserà Foobar2000 a ritrovarlo e a procedere con la conversione. Gli encoder bisogna cercarli pazientemente in rete ma quasi tutti i formati sono già preconfigurati sul media player e quindi non bisogna fare nulla di più.

I formati lossless di Apple (ALAC) e Microsoft (WMA) non sono invece preconfigurati e quindi occorre anche creare un nuovo formato nella sezione converter. In sintesi:
  • formati output non compressi supportati: WAV, AIFF
  • formati output compressi lossless preconfigurati da aggiungere: FLAC, WavPack
  • formati output compressi lossy preconfigurati da aggiungere: AAC, MP3, Musepack, Ogg Vorbis
  • formati output compressi lossless non preconfigurati: ALAC, WMA, APE (vedi nel seguito)

Driver bit perfect
Nella versione standard i driver vengono selezionati tra quelli installati sul sistema, incluso quello dell'eventuale driver esterno. Volendo utilizzare un driver bit perfect (WASAPI o ASIO) bisogna procedere con la installazione di un componente aggiuntivo (vedi dopo).

DLNA / UpNP
La configurazione di Foobar2000 per funzionare con protocollo DLNA come media renderer o media library è un'altra operazione che bisogna fare a posteriori.

Masterizzazione CD (Burn Audio CD)
Un'altra funzione molto utile che deve essere installata a parte. Consente di creare CD Audio standard da qualsiasi formato gestito da Foobar2000 e si aggiunge alle funzioni di Convert.

3. Mini guida alle personalizzazioni più utili
Sono disponibili nella libreria di Foobar2000 i components già pronti per aggiungere le seguenti personalizzazioni:
  • supporto WASAPI
  • supporto ASIO
  • supporto APE (MediaMonkey)
  • supporto DFF (file audio DSD - SACD)
  • funzionalità DLNA/UpNP
  • funzionalità Burn Audio CD
E' invece necessario rivolgersi a componenti esterni per i convertitori in formato ALAC e WMA.
Un'altra novità è che per molti components è ora disponibile un kit auto-installante. Basta quindi attivarlo cliccandovi sopra per inserire la nuova funzionalità in Foobar2000. Per gli altri bisogna invece procedere come prima, quindi: 1) estrarre dal file zippato l'eseguibile in formato .dll  2) trascinare col mouse il component estratto nel pannello che si apre con la sequenza Preferences > Components  3) selezionare il componente da installare e cliccare sul tasto Apply.

WASAPI
A differenza che in precedenti configurazioni il supporto WASAPI deve essere installato a parte. Il component si scarica sempre da http://www.foobar2000.org/components e per la ricerca si può usare CTRL-F > wasapi. Il componente specifico è foo_out_wasapi ed è auto-installante: si lancia, si aggiunge agli altri automaticamente , bisogna solo selezionare il pulsante Apply in Preferences > Output.
La novità è che ora sono presenti due modalità, Events e Push tra le quali si può scegliere (vedi figura). La modalità Events secondo la documentazione è quella preferibile, se il DAC USB la supporta.


ASIO
Identiche operazioni per il supporto ASIO. In questo caso è prevista una sola opzione e procedendo come sempre viene aggiunta la nuova funzionalità.


Player: Supporto APE
Anche in questo caso il component scaricato è auto installante e tutto funziona in pochi attimi, consentendo si ascoltare mediante Foobar2000 anche file audio in questo formato.

Player: Supporto DFF
Sono i file per PC convertiti da album in formato SACD, quindi in risoluzione 24/88.2.
Il component in questo caso non è auto installante e bisogna inserirlo a mano, come anticipato in precedenza. Almeno su Windows 7 ho notato che l'unico sistema che funziona è il drag & drop. In altre parole bisogna aprire il pop-up Preferences > Component e trascinare il file .dll dalla directory in cui è stato decompresso e salvato sull'elenco dei componenti. Dopodiché si procede con Apply come negli altri casi.

Conversione in ALAC
E' il  formato più compodo per chi usa anche iTunes e quindi inserisco alcune informazioni aggiuntive perché l'installazione è un poco laboriosa.
L'encoder si chiama qaac.exe e si trova (almeno attualmente) in questo sito della organizzazione che lo ha sviluppato. Nel testo descrittivo a un certo punto viene indicato dove scaricare gli eseguibili (... download latest version here ...).
Si deve inserire in una directory a propria scelta e poi configurare un nuovo encoder nel pannello Convert > Choose Output Format di Foobar2000.
Per aggiungere un nuovo convertitore utilizzare il pulsante Add New  e poi nel menu a tendina la opzione Custom (vedi figura).
I vari campi del pannello vanno compilati esattamente come indicato nella seconda figura, nel primo campo va inserita la directory dove è stata salvata l'applicazione qaac.exe, nel secondo la estensione del file che verrà creato, nel terzo i parametri e così via. Usare esattamente questi valori e selezionare l'ultima versione (la 2.10 in questo momento).
Importante, per funzionare deve essere installato anche Quick Time, che sarà però presente già se avete installato iTunes.
Fatte queste operazioni preliminari la conversione si potrà eseguire nel solito modo e sarà come sempre molto veloce.



Nota 1: La verifica delle funzionalità a cui si riferiscono gli screenshots pubblicati nel post è stata effettuata con Foobar2000 alla versione 1.2 su sistema operativo Windows 7 Home Premium aggiornato a Service Pack 1.
Nota 2: Possono esservi modalità diverse in altre versione del sistema operativo, nel caso ciò avvenga, può essere segnalato nei commenti.

sabato 18 settembre 2010

Foobar2000 in pratica

Il media player più facile e gradevole nell'uso è senz'altro iTunes, senza discussioni. Per chi scarica musica dalla rete, dai siti che la vendono, come HDTracks o LinnRecords o DG, in qualità HD o CD, non è però molto comodo. Perché, come si è detto già a suo tempo, Apple ha deciso di NON supportare il formato di compressione lossless (senza degrado di qualità) FLAC, mentre questo è il formato scelto dalla maggior parte dei siti (inclusi i principali, che sono quelli citati) e da chi mette in rete musica liquida.
Per usare iTunes bisogna quindi preventivamente convertire tutto il materiale acquisito nel formato proprietario di Apple, che si chiama ALAC.
Una operazione che si può anche fare, ma qualcuno probabilmente preferisce a questo punto usare un altro media player.
Le alternative sono in pratica due: MediaMonkey e Foobar2000, entrambi gratuiti. Del primo ho già parlato, è meno ergonomico e user friendly di iTunes ma si fanno più o meno le stesse cose e l'impegno richiesto è di poco superiore.

Poi c'è Foobar2000. Secondo quasi tutti è superiore nella qualità dei codec inseriti, è sicuramente più veloce (parte subito e tutte le operazioni sono rapide) oltre che più versatile: supporta più formati, è espandibile con un gran numero di funzionalità, adattandosi ad ogni esigenza, l'esatto contrario di un sistema proprietario come iTunes.

Quando si installa presenta però una interfaccia minimal che è magari molto elegante tecnicamente ma che richiede sforzi non indifferenti per ottenere anche solo le funzioni di base.

Senza aver la pretesa di scrivere un manuale completo, ce ne sono in rete e molto ampi (e ci si perde subito) penso sia utile fornire alcune indicazioni molto semplici sulle funzioni di base di un media player:
- suonare
- convertire
- organizzare la musica

Tra la moltitudine di opzioni scelgo volutamente le più facili, quelle che richiedono il minor numero di interventi di personalizzazione tra le innumerevoli che sono disponibili. Chi ne conoscesse o ne consigliasse altre può indicarcelo nei commenti. Diciamo subito come premessa che per configurare Foobar2000 occorre avere una certa dimestichezza con il sistema operativo, in particolare con il File Manager. Niente di particolarmente complicato, spostamento di file e simili, ma con la elevata probabilità di incappare in messaggi di sistema. Chi non si sente sicuro è meglio che lasci perdere e si rivolga subito a Media Monkey.
Per una maggiore fluidità di lettura le immagini esemplificative sono in fondo a questo post.

Suonare
La prima funzione di un MP è suonare (play) la musica che abbiamo memorizzato nel nostro PC o in un disco esterno o di rete.
Nel caso di Foobar2000 questo primo passo non è troppo difficile. Dopo aver installato l'ultima versione (quella attuale è la 1.1) dal sito, si può avviare l'ascolto selezionando il brano da File > Add Files oppure l'intero album da File > Add Folder. Si può anche semplicemente trascinare il file con la canzone da ascoltare sulla icona di Foobar. Pressoché tutti i formati sono supportati, quindi nessun problema sino a qui.

L'output del player di default sarà diretto sul driver audio standard del PC. Se usate un driver esterno come il Musiland o il DAC SuperPro o qualsiasi altro occorre selezionarlo da Preferences > Output. Nel pannello in alto, nel menu a tendina Device comparirà "Altoparlanti" o "Driver Audio principale" o qualcosa del genere e bisognerà selezionare invece "Altoparlanti (Musiland)" o qualcosa del genere. Ovviamente il decoder esterno dovrà essere stato preventivamente installato correttamente e collegato.

Cosa sta succedendo in questo momento, per esempio ora che sto ascoltando The Way Over Yonder in formato 24/96 (scoprendo anche alcuni particolari nascosti)? Foobar2000 col suo software interno effettua la conversione dal formato di compressione lossless Flac in PCM 24/96. Attraverso la porta USB lo trasferisce al decoder digitale / analogico che effettua la conversione e trasmette il segnale musicale analogico alla mia cuffia (in questo caso dinamica). Tutto qui.
L'unica complicazione può essere rappresentata da un formato non incluso come standard, è il caso al momento, credo, solo di APE, il formato lossless di MediaMonkey (non molto diffuso). In questo caso si dovrà installare un componente aggiuntivo scaricandolo dal sito (www.foobar2000.org), seguendo le istruzioni associate al download. Per l'installazione (semplificata sulla 1.1): File > Preferences > Components > Install.

Convertire
L'altro mestiere che Foobar2000 fa in modo eccellente e con sorprendente velocità è la conversione tra diversi formati. Una funzione molto utile, ad esempio, per masterizzare su CD musica acquisita in formato Flac o in altri formati lossless, se il masterizzatore che abbiamo sul PC non li supporta, oppure se riteniamo (probabilmente a ragione) che i codec di Foobar2000 siano più aggiornati e di qualità superiore.

Per la converisone si caricano i file musicali come per suonarli (File > Add Folder), si selezionano e si usa il tasto destro del mouse. Con la funzione Convert > ... (bisogna cliccare proprio sui tre puntini) si apre un pannello nel quale si può selezionare il formato (Cliccare su Output Format), la directory di destinazione e lo standard del nome del file di output (Destination).
Nel pannello Destination in Output Path bisogna selezionare una directory di output (altrimenti la richiede ogni volta) e in Output Style and Name Formatting si può definire il formato. Inserendo %track% sarà inserito il numero di traccia, %artist% il nome del musicista, %title% il titolo del brano. Viene mostrato subito l'effetto e si possono inserire separatori o simili. Più difficile spiegarlo che farlo, è molto comodo per gli usi futuri, per esempio per ordinare i brani nel masterizzatore.

L'unica complicazione che si incontra è la necessità di inserire fisicamente alcuni codec nella directory di destinazione scelta. Foobar2000 è un po' tutto così, file di programma da spostare e mettere qua e là. In questo caso è necessario trovare almeno i codec MP3 e Flac (sempre dal sito), mentre Wav è incluso di default. Per MP3 ne esistono diversi e quello che si trova è il ben noto lame.exe, considerato di buona qualità e che può arrivare fino a 320 Kbps.
Complicato eh? Ma per questo uso non Hi-Fi  è meglio usare FreeRip con il quale basta inserire il disco e scegliere il formato di uscita, anche se l'mp3 è fissato a 160 kbps.


Una interfaccia un po' più gradevole?
Come si vede dagli esempi l'interfaccia è proprio minimal. Non serve in realtà niente di più, ma se proprio si vuole qualcosa di più, nell'ultima versione non è difficile installare interfacce playlist più ricche (facet: aspetto).
Se ne può anche fare a meno, ma nel caso si fa così.

Per prima cosa bisogna installare il componente che attiva le "facets" (foo_facets.dll), scaricandolo dal sito di Foobar e copiandolo nel folder nel quale è installato il media player. Leggere però sempre le istruzioni associate al download (potrebbero cambiare con le varie versioni).
Poi occorre installarlo andando in File > Preferences > Install (e poi cliccando su Apply).
Poi occorre attivare l'editing del layout: View > Layout > Enable Layout Editing Mode
Infine bisogna effettuare questo famoso editing:  View > Layout > Quick Setup
Si apre un pannello pop-up con diverse combinazioni già predisposte. La più attraente mi sembra
Visualization + Cover Art + Tabs, che è quella visualizzata nella figura 6.
Una volta selezionato il folder che contiene l'album che vogliamo ascoltare, Foobar si incarica lui di trovare una immagine della copertina, ma la cerca nel folder che abbiamo selezionato, non in rete come iTunes. E la cerca in base al nome che potrebbe avere, tipo "cover" o "front". Se si chiama in qualche altro modo o se non c'è, non la inserisce. Ma si può ovviare facilmente cambiando nome o reperendola in rete. Mostra poi le altre informazioni che trova sul file musicale, se ci sono (genere e così via).
Infine mostra uno spettrogramma con, diciamo, la visualizzazione della musica.
Il tutto è sicuramente più gradevole, o perlomeno più usuale.

Resta da dire che l'ascolto è organizzato sotto forma di playlist, come in tutti gli altri media player. La più banale e immediata è l'ascolto dell'intero album. Se invece vogliamo creare una compilation con canzoni di varia provenienza si potrà fare una selezione per file anziché per folder o cancellare dalla playlist i brani che non interessano, usando anche semplicemente il pulsante "canc".

Organizzare la libreria
E' la parte "media" di qualsiasi media player, quella più caratterizzante. Anche in questo caso vediamo la opzione più semplice, aggiungendo subito che sono possibili molte altre alternative.
E premettendo anche che non si tratta in realtà di una necessità assoluta. La libreria della musica digitale si può organizzare infatti anche semplicemente usando le directory (o folder) di Windows. Una scelta naturale che probabilmente tutti facciamo è creare una directory per ogni album e dare ad essa il nome dell'artista e dell'album. I file si possono quindi cercare con File Manager e suonarli con Foobar nel modo che abbiamo visto prima.
I media player consentono però una organizzazione più versatile, grazie a più possibilità di organizzazione (oltre che per album, per artista, per anno, per genere e così via) e più immediata, grazie alla visualizzazione delle copertine degli album.
Nel caso di Foobar2000 si fa così: si seleziona il menu Library > Configure, e sul pannello la voce Media Library. Andando in Music Folders con le usuali modalità di Windows si potranno selezionare i folder contenenti gli album, che quindi entreranno nella suddetta Media Library.
Tornando al menu Library selezioneremo ora Album List e un pannello pop-up ci consentirà di navigare nella Media library, selezionando appunto per album, artista, anno e così via, ed ampliando se necessario la vista all'elenco di canzoni. Col tasto di destro si potrà dare il comando Play per sentirle o, più comodamente, si seguirà il percorso standard: le canzoni o l'intero album saranno inserite nella playlist e poi potrà essere avviato l'ascolto. Inserimento che può avvenire anche in modo più immediato usando la coppia di tasti shift+enter.

Gli inconvenienti? Potrà succedere che la immagine non è visualizzata, sicuramente perché il nome non è tra quelli di default o perché è in formato grafico non supportato. L'azione corrrettiva è molto semplice, ad esempio rinominare il file "front.jpg". Potrà succedere che l'album è spezzato in più parti, probabilmente perché nell'elenco ci sono anomalie, tipo file duplicati o nomi di file strani, oppure perché nelle caratteristiche dei brani di un album ci sono delle differenze per qualche motivo, per esempio alcune canzoni definite come genere "rock" e altre come "folk-rock". In questo caso verrebbero creati due album.
L'azione correttiva è molto semplice perché tra le azioni possibili con il tasto destro c'è anche l'editing delle proprietà, che può essere fatto in un colpo solo per l'intero album.

Superate queste difficoltà iniziali (che comunque si incontrano a volte anche con iTunes) potremo organizzare tutta la nostra media library ed estenderla nel tempo, e navigare in essa organizzando le nostre sessioni di ascolto. L'interfaccia è veramente minimal rispetto a quella elegante di iTunes e il lavoro da fare più lungo che con il suddetto tool Apple o con MediaMonkey, ma si raggiunge ugualmente il risultato.
Che potrà essere anche migliorato indagando tra le opzioni disponibili, eventualmente ricorrendo alla abbondante documentazione in rete, o installando una vera e propria interfaccia personalizzata (PUI) sviluppata per Foobar (ne esistono diverse) operazione che però per ora saltiamo e rimandiamo magari ad approfondimenti successivi.

Interventi di ottimizzazione
Nella breve guida non abbiamo parlato degli interventi di ottimizzazione sull'output, ovvero sulla possibilità di bypassare la sezione audio di Windows e di ascoltare la musica digitale in modalità exact-bit playback, con le interfacce e i driver WASAPI o ASIO. Rimandiamo la descrizione di questi interventi a post successivi.

In sintesi
Penso comunque che le informazioni date siano sufficienti per iniziare ad utilizzare questo prodotto, sicuramente interessante e valida alternativa agli altri due citati per organizzare e suonare librerie musicali in alta definizione. Purtroppo per ora solo in ambiente Windows, anche se sono in corso, pare, sviluppi per Mac. Al sistema Apple e a come ottenere nel suo ambiente operativo le stesse funzionalità per la musica in HD dedicherò un prossimo post.

Come funziona per immagini
Ecco alcune immagini per le varie funzioni illustrate: cominciando dall'aspetto che ha Foobar2000 nudo e crudo dopo aver caricato il folder con un album (cliccarci sopra per vedere l'immagine in grande). Per ascoltare la musica basta, come sempre, cliccare su un brano e usare i soliti comandi avanti, pausa, stop ecc.


2. La funzione di conversione:


3. La selezione delle modalità di conversione:



4. La funzione di conversione, scelta del path di destinazione:


5. La selezione (altamente consigliata) di un DAC esterno.


6. La funzione play dopo aver abilitato i facets:


7. L'inserimento di un album nella media library:


8. Suonare un album selezionandolo dalla media library:


E' tutto per ora.