Il precedente post dedicato a Foobar2000 era una mini guida pratica di questo media player, il più versatile e probabilmente anche il migliore per ambiente Windows. Ottimo prodotto, freeware, ma anche un poco complesso da utilizzare.
Restavano da fornire alcune indicazioni sulla ottimizzazione dell'audio, che avevo temporaneamente omesso in attesa che si stabilizzasse il prodotto rispetto alla nuova versione, ormai standard, del sistema operativo Microsoft, Windows Seven.
Parliamo quindi di Foobar2000 nella versione attuale (inizio 2011) ovvero la 1.1.2, e della configurazione ottimale per interfacciare un DAC esterno, in questo caso il Musiland Monitor 01 US, un componente che utilizza un suo proprio driver. Con altri decoder esterni la configurazione potrebbe essere in parte diversa, ma per tutti esiste la esigenza di bypassare il mixer di Windows, ovvero la interfaccia standard che gestisce l'audio. Questo al fine di presentare il flusso binario al decoder senza alterazioni, ovvero bit per bit (exact bit playback). E di dedicare in modo esclusivo il decoder audio al player.
Nelle precedenti versioni di Windows (prima di Vista / 7) per raggiungere questo risultato era necessario operare in modalità "kernel streaming" (sorvolo sui dettagli, che si possono trovare facilmente in rete, anche per esempio qui sul sito Microsoft). Con Windows 7 è stata invece introdotta (o reintrodotta) una interfaccia (API) che consente di bypassare questo famoso mixer, e su questa base è stata sviluppata in Foobar2000 (e consimili oggetti) la interfaccia WASAPI.
Che quindi deve essere selezionata preferenzialmente per ottenere le prestazioni migliori. In rete sono presenti istruzioni e risposte ai forum di svariate età, e quindi la confusione è in agguato.
Con la versione in distribuzione da foobar.org le cose sono invece piuttosto semplici. Nel kit standard il componente WASAPI è infatti incluso (se non c'è nella versione installata occorre installare il component WASAPI.fb2k-component), e quindi è sufficiente avere l'accortezza di selezionarlo, da File > Preferences > Output, come mostrato nella figura seguente.
Occorre fare attenzione anche al bitrate (output format, il secondo menu a tendina in questa maschera) che potrebbe essere configurato di default a 16 bit (anche se si usa materiale a 24 bit) e che deve essere quindi allineato al software che si vuole ascoltare. A questo punto il decoder è in uso esclusivo al player di Foobar2000, il mixer è bypassato e il livello di interferenze è il minimo possibile. Per sincerarsi che tutto sia andato a buon fine basta attivare una qualsiasi applicazione che suona, ad esempio un video YouTube. Se è tutto a posto l'audio dovrebbe rimanere muto e si dovrebbe continuare ad ascoltare solo l'output di Foobar.
Quindi niente componenti da installare nella nuova versione, a differenza di quanto riportato in diverse guide (anche quella sul numero 318 di Audio Review).
Cosa succede se non si fanno queste (peraltro semplici) operazioni? Nulla di drammatico, la musica la si ascolta lo stesso. Soltanto che, a bassi volumi, come nel pianissimo di una orchestra (sto ascoltando per esempio il Pelleas et Melisande di Sibelius) si possono sentire lievi disturbi di sottofondo. Con la interfaccia Wasapi va invece tutto a posto e si apprezza in pieno la dinamica che ci aspettiamo. Con la musica rock o altra musica a minore dinamica le differenze sono molto meno avvertibili. Per l'audio di qualità conviene però puntare sempre alle migliori condizioni possibili.
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mercoledì 23 febbraio 2011
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