domenica 3 aprile 2011

ASIO versus WASAPI

WASAPI (da non confondere con la nota micidiale salsa giapponese wasabi) sta per Windows Audio Sessions API, ed è la soluzione inserita da Microsoft, a partire dalla versione Vista in poi (inclusa quindi l'attuale Seven), per implementare nell'audio la funzionalità bit-perfect playback, ovvero la trasmissione precisa, bit per bit, dal lettore software su PC alla scheda audio, bypassando altri componenti software come il mixer di Windows, e consentendo quindi anche di dedicare in modo esclusivo la suddetta scheda audio all'ascolto della musica (per quanto interessa a noi e in questo blog) ottenendo le migliori prestazioni possibili.
Come si fa ad abilitare l'interfaccia WASAPI su Foobar2000 lo abbiamo già illustrato in un precedente post. In un altro abbiamo incluso una breve guida semplificata all'uso di Foobar2000, il media player gratuito considerato attualmente il migliore, come performance musicali.

Resta da analizzare la alternativa a WASAPI rappresentata dal driver ASIO (Audio Stream Input / Output), una tecnologia indipendente da Windows messa a punto dalla società tedesca Steinberg, un produttore di applicazioni per l'audio musicale (Cubase, WaveLab). Prima di WASAPI era la soluzione consigliata per ottenere le prestazioni migliori. Dopo l'arrivo della soluzione exact-bit di MS si pone il dubbio su quale utilizzare per ottenere il meglio.

Prima di affrontare questo tentativo di confronto occorre premettere una ulteriore mini-guida alla installazione di ASIO in Foobar. Ancora una volta le cose sono abbastanza  semplici (per chi è familiare con le modalità di installazione in questo media player): a) selezionando File >  Preferences > Output si dovrebbe vedere un sotto menu > ASIO Virtual Devices (se non c'è, vedi dopo);  b) selezionandolo si apre una scheda come quella mostrata sotto;


c) utilizzando il pulsante Add New si apre un'altro pop-up nel quale, da un menu a tendina, si possono selezionare le schede audio con driver ASIO presenti sul PC; d) si seleziona quella desiderata  (nel nostro caso è il DAC esterno Musiland Monitor 01 US) e a questo punto tra gli output disponibili si sarà aggiunto anche questa opzione.


Ovviamente, in precedenza si sarà dovuta installare la scheda audio interna o (come in questo caso) e il driver ASIO, che potrebbe essere incluso nella dotazione software del DAC (sempre il nostro caso) o della scheda audio oppure, se non presente, si può trovare in rete su ASIO4ALL.com.

Se il supporto ASIO in Foobar2000 non è incluso, si installa scaricandolo da www.foobar2000.org (si chiama foo_asio_out) e copiandolo nella cartella components della directory in cui è installato Foobar e procedendo poi alla installazione con i comandi Install e Apply da File > Preferences > Components.

A questo punto potremo scegliere, quando suoniamo la nostra amata musica, la interfaccia exact-bit blayback che preferiamo, WASAPI o ASIO, selezionandola nel menu a tendina da Preferences > Output.

Qual è la migliore?
Risposta non semplice, perché dipende da diversi fattori, come ad esempio la qualità del DAC e la sua capacità di risoluzione o del driver ASIO utilizzato.
Anticipo subito il risultato: nella configurazione che ho utilizzato per la prova le differenze sono minime, e dopo molti test con diversi generi musicali risulta lievemente preferibile l'ASIO, ma non è facile individuare il perché.

Nello specifico, passando da WASAPI ad ASIO è sembrato di notare un miglioramento in diversi casi, ma poi commutando nuovamente non era facile individuare il parametro nel quale si aveva questo miglioramento, mentre nella direzione contraria questa sensazione non si avvertiva.

Ma vediamo le condizioni e configurazioni della prova. Il PC era un notebook Sony Vaio VPCF1 recente (2010) e piuttosto potente. Il media player era, come anticipato, Foobar2000 nella versione 1.1.2, il DAC esterno Musiland Monitor 01 US con i driver forniti dallo stesso produttore, con dimensione del buffer per entrambi a 1970 ms (molto di più del minimo consigliato, per escludere ogni problema di ritardo nella elaborazione). Per l'ascolto ho usato alternativamente una cuffia elettrostatica Stax SR-Classic connessa direttamente al DAC e il mio impianto, con amplificatore Fase Performance 2.0 e casse Kef 103/4 Reference da pavimento.

Il primo problema è stato trovare del materiale da ascoltare che evidenziasse le differenze. Difatti i primi ascolti con musica pop e dintorni, Diamonds And Rust di Joan Baez e Talking Book di Stevie Wonder (puntando a testare la voce e il ritmo e gli effetti percussivi) non hanno evidenziato differenze significative.

Alfred Brendel eseguito in Foobar2000, la interfaccia del Musiland indica
che il software è codificato a 44.1 e il driver è ASIO
Mi sono quindi rivolto a software più impegnativo e in alta definizione. Prima Mozart eseguito splendidamente da Brendel in storiche registrazioni. Poi, dal sito di una ditta specializzata in componenti audio di qualità, LessLoss, ho scaricato alcuni esempi di registrazioni dirette a 24/96 senza editing in post produzione. Ho utilizzato una esecuzione classica con un piano gran coda Steinway & Sons, veramente notevole per dinamica e dettagli, del Mephisto Waltz di Liszt. Le differenze sono risultate poco apprezzabili, anche se emergeva una leggera prevalenza dell'ASIO, che però non mi sembrava decisiva.

Sono passato quindi a qualcosa di ancora più impegnativo, i concerti per piano di Beethoven registrati e distribuiti a 24/192 da Linn Records, interpretati dalla Scottisch Chamber Orchestra con Pizarro come pianista. Anche qui ottime performance in entrambe le configurazioni, difficile attribuire una prevalenza.

L'ascolto con driver ASIO della Scottisch Chamber Orchestra, il software di
provenienza Linn Records è a risoluzione 192 KHz
Cercando ancora, le maggiori differenze le ho alla fine individuate in alcune esecuzioni "light jazz" della cantante americana Christy Baron, in un album acquistato in alta definizione 24/96 da HDtracks, Take This Journey.

Nel brano Bitter With The Sweet, per sola voce e contrabbasso, il driver ASIO consente di sentire la voce più focalizzata, e con una maggiore dinamica nelle estensioni che di frequente applica la cantante nella interpretazione del brano. Differenze molto lievi, che si confermano anche nel brano successivo The Old Devil Moon, dove la voce è sommersa all'inizio da un arrangiamento piuttosto ridondante che impegna tutto il gruppo di accompagnamento. Anche qui la voce si staglia e si distingue meglio con ASIO, dando una motivazione alla istintiva preferenza che tendevo a dare a questa configurazione. Il tutto, lo ribadisco, solo con un ascolto molto attento e solo con le casse, perché in cuffia, pur essendo la elettrostatica senz'altro più selettiva, le differenze risultavano ancora più sfumate.

Preciso che il test non era a "doppio cieco", per una commutazione trasparente sarebbero stai necessari due computer identici e in configurazione identica. A complicare le cose anche il fatto che con il driver ASIO il volume era leggermente più elevato, e sarebbe stato necessario normalizzarli.

Nell'ascolto di Christy Baron è aperto il pannello del driver ASIO
con la selezione della dimensione del buffer.
In sintesi
Anzitutto posso affermare che, una volta tanto, la Microsoft ha fatto un buon lavoro, dotando gli ultimi sistemi operativi di una interfaccia software per audio che non rende obbligatorio installare driver esterni o fare svariate acrobazie. Anche se non si tratta del software standard, occorre sempre ricordarlo. Le differenze sono molto lievi e anzi in altre configurazioni probabilmente si invertono anche. Sul sito Computer Audiophile in prove e testimonianze relative a J.River Media Center (con altri DAC e altri driver), il media player (a pagamento) considerato attualmente il migliore sul mercato, è WASAPI la modalità che viene consigliata come migliore per qualità musicale.

Quindi possiamo consigliare agli utilizzatori pigri, quelli che vogliono raggiungere il migliore risultato con il minimo sforzo, di impegnarsi almeno a configurare su Foobar2000 un driver exact-bit playback, e di non utilizzare la configurazione standard. Riguardo alla scelta possono limitarsi a scegliere il più comodo in base al DAC che hanno. Se non include un driver ASIO la soluzione più immediata è WASAPI. Gli utilizzatori meno pigri e che vogliono assolutamente il meglio devono invece obbligatoriamente sobbarcarsi sedute d'ascolto a confronto come questa, nella propria specifica configurazione, e poi scegliere. Senza basarsi su questa prova o su altre presenti in rete, inevitabilmente legate alla specifica configurazione ed in particolare all'effetto sul risultato finale del componente più critico sul versante digitale, il decoder digitale analogico.

5 commenti:

  1. Anonimo3/1/13

    Nell'ultimissima release di Foobar2000 (la 2.0), per gli ASIO è ancora necessario il passaggio "add new"? A me tra gli output ASIO disponibili mi ha dato subito la mia scheda audio (che supporta appunto i driver asio), senza fare "add new". Mi è bastato solo aggiungere in Foobar il supporto agli ASIO (foo_asio_out).

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    1. Nelle successive versioni e in particolare nell'ultima disponibile alla data, la 1.2, sono state effettivamente introdotte semplificazioni e incluse nuove funzionalità. Ho in programma un aggiornamento a queste mini guide che è quasi pronto e sarà pubblicato quanto prima.

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  2. Anonimo7/1/13

    Si, l'ultima release di Foobar2000, in questo momento, è la 1.2. Nel mio post precedente ho scritto per errore 2.0

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  3. Anonimo5/12/14

    Non sono assolutamente d'accordo sull'assunto che definisce foobar il miglior player per musicalità: frizza, ha un equalizzatore
    insufficiente, è leggero e senza dinamica. Molto meglio Jriver o il
    vecchi Monkey.Ce ne sono comunque altri, he, se ben settati battono questo foobar (persino windows media player.

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    1. Non capisco proprio a cosa ti riferisci, visto che nel post è proprio indicato J.River come uno dei migliori player audiofile in commercio. Tra l'altro se leggi il resto del blog potrai trovare anche le prove di altri due player confrontabili, e sempre con l'obiettivo di qualità "audiofila", che sono Fidelia e Audirvana Plus. Foobar2000 è un media player free con moltissime funzionalità e che ha anche una buona reputazione come player, ma non è confrontabile con prodotti specializzati e a pagamento come quelli citati.
      A parte queste considerazioni sono molto perplesso su questi giudizi così netti che si leggono spesso su forum e commenti. Non so ad esempio se saresti effettivamente in grado di riconoscere in ascolto a doppio cieco la differenza tra Foobar2000 e Windows Media Player. Mi lascia ancora più perplesso l'accenno alla equalizzazione, che secondo me e non solo secondo me è da evitare se non per correggere carenze evidenti nel software o nell'ambiente. Che è meglio eliminare all'origine.

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