sabato 8 dicembre 2018

Un player video DLNA e HD: PlayerXtreme

Ho scritto diversi post sulle possibilità di utilizzare uno smartphone come economica ed efficiente cuffia wireless casalinga per ascoltare la musica, in qualità CD ma anche in alta definizione. Per farlo è sufficiente abbonarsi ad un servizio streaming in qualità CD, ed ora anche eventualmente in HD, come Qobuz o Tidal e utilizzare la rete wi-fi di casa.
Oppure in alternativa collegarsi al network storage server, il NAS come comunemente lo chiamiamo, dove invece abbiamo archiviato in digitale la musica di nostra proprietà, in alta definizione o in qualità CD, utilizzando un player HD compatibile DLNA, come Neplayer provato a suo tempo con eccellenti risultati, e che tuttora uso di frequente.

Ma se volessimo invece ascoltare in cuffia e vedere su un tablet i video musicali dei concerti, quelli distribuiti su DVD, ci sarebbe qualcosa di analogo? Per un uso analogo a quello tupico della cuffia, intendo, per esempio la sera tardi, o quando altri in casa vogliono vedere la TV  con Sky, Netflix o quello che volete, e voi preferite fare gli isolazionisti audiofili.

Il video test: Diana Krall Live in Paris
Esiste una soluzione, anche se non completa come per la musica
La differenza infatti è che per il cinema il passaggio completo allo streaming oal download a pagamento ancora non è avvenuto. Lo streaming c'è solo su Netflix o su Sky On Demand, ma per un numero di titoli (di film ma più che altro di serial) ridicolo rispetto ai film prodotti nel mondo (mentre per la musica c'è ormai quasi tutto, almeno per la musica moderna). E comunque non ci sono i concerti di classica, jazz o roick che siano. Tralasciando iniziative di nicchia come quella dei Berliner Philarmoniker provata e sperimentata tempo fa, lo streaming semplicemente non c'è.
E neanche il download, perchè la distribuzione libera dei film, inclusi quelli musicali e dei concerti, è ancora su supporto fisico, DVD soprattutto, tuttora, più Blu-ray. Disponibili nelle grandi catene di librerie come Feltrinelli ma anche in e-commerce su Amazon.


Il NAS per i video musicali
La soluzione quindi è semplice, apparentemente, visto che il protocollo DLNA è multimediale, basta comprare nuovi o usati i DVD dei concerti, ripparli. metterli sul NAS comforme al DLNA (lo sono tutti) e trovare una app player per il nostro iPad o tablet Android che sia anch'essa compatibile DLNA.
Ma ne esistono? Sì, e anche più di una. Ne ho provate 3 partendo dalle segnalazioni su Apple Store, e quella più citata PlayerXtreme, effettivamente funziona, fa quello che ci si aspetta. Ovvero consente di vedere i contenuti sul NAS, scegliere il video che vogliamo, e mostracelo (e farcelo ascoltare) sul tablet. Come se fosse uno di quei lettori DVD portatili di qualche anno fa che usavano i genitori per anestetizzare i figli piccoli quando li portavano al ristorante o in viaggio in macchina (e poi ci lamentiamo che i millenials sono troppo passivi).


PlayerXtreme
Vediamo allora come funziona questa app molto diffusa, Che esiste in versione gratuita con pubblicità oppure "pro" senza pubblicità e con qualche funzione in più, a 7,99 € una tantum. La prova si riferisce a questa seconda versione. La prima ha qualche funzione in meno (audio HD e gestione sottotitoli) ma soprattutto la pubblicità. Non molto invasiva però, viene trasmessa prima dell'avvio del video o durante la navigazione. Inserzionisti importanti (es. Amazon) evidentemente è una app molto diffusa.

Il primo impatto, ovvero l'accesso alla rete, il riconoscimento del media server DLNA e la navigazione vanno molto bene, tutto veloce e senza problemi, si vedono tutti i file multimediali supportati e si può scegliere cosa vedere nella nostra libreria musicale / video.
A questo punto ci viene naturale cliccare sul file video che abbiamo caricato e ci aspettiamo che parta la visione, anche per la app dichiara di leggere tutti i formati. A differenza della musica, dove sono al massimo 4 o 5, nel video ce ne sono dozzine. Ma non succede niente. Lo schermo rimane nero.
Tornando alla navigazione notiamo però che compare un'altra directorty fantasma (nel disco del NAS non c'è) chiamata TRANSCODE, aprendola se ne trova un'altra e qui una sereie di file video (fantasma anche loro, credo, collegamenti in altre parole) in vari formati, Alcuni con i simboli di una bandiera (USA o Italia ad esempio) ad indicare la ingua. Provandoli in sequenza sul mio iPAD (ultimo tipo, aggornato a IOS 12) alla fine ne trovo uno che funziona, è sempre quello che ha come nome "no encoding", ovvero "nessuna codifica". Si clicca e parte la visione regolarmete, senza imtoppi e rallentamenti.


Analisi veloce del fenomeno
Viene la curiosità di capire il motivo di questa interfaccia così contorta e della apparente inutilità delle funzioni di codifica, forse c'è qualcosa di anomalo nella mia configurazione, oppure sono disponibili effettivamente solo con file video sul tablet, e tutte le recensioni e i comment sullo store che trovo sono relative all'utilizzo meno interessante per me ma evidentemente non per gli altri. Ho cercato spiegazioni o comandi da settare (ma le impostazioni sono veramente minimal) senza alcun successo e quindi sono andato per esclusione. Stavo usando come media server non un vero NAS ma un NAS virtuale realizzato con PS3 Media Server, che è supportato, dice la app, ma forse il problema è qui. Ho provato quindi con un altro media server DLNA, quello incluso in Windows 10. E qui invece la visione è diretta, si clicca sul file AVI o M4A (MPEG-.4) e la visione parte. La cartella TRANSCODE quindi è creata automaticamente dal media server PS3.
Non solo, caricando poi file video in formato .MKV (Matroska) che, come vediamo dopo, è il formato preferibile, perché consente di mantenere l'audio lossless (In MPEG-4 è comunque compresso) anche il problema video sparisce. PlayerXtreme legge direttamemte il file video .mkv.

Le altre immagini si riferiscono invece al concerto di Diana Krall al Montreal Jazz Festivale del 2004
Video e musica in HD
PlayerXtreme dichiara di poter riprodurre video e audio anche in HD, con risoluzione non specificata. Non ho strumenti per convertire un video HD su supporto Blu-Ray, quindi mi sono limitato a fare delle prove con file video non compressi, quindi in formato DVD, preventivamente rippati senza compressione utilizzando il ben noto convertitore DVDShrink. La prima osservazione fatta è che il player non è in grado di "aprire" il formato ISO, ovvero la immagine del DVD. Bisogna quindi aprirlo con Winrar, ad esempio, e andare a cercare i file VOB (ovvero .mpg non compresso) dentro la cartella VIDEO_TS, e poi provare a farlo partire. Il risultato è che con il PS3 Media Server la cosa non è possibile, anche i file "no encoding" non funzionano. Con il Media Server incluso in Windows 10 invece la riproduzione è possibile.


Non so se per incompatibilità del software o a causa della diversa potenza dei PC (Windows è su un notebook recente, i7 e con disco SSD) ma qui PlayerXtreme legge effettivamente anche in qualità DVD e probabilmete anche in  HD Video.
Purtroppo la cosa è priva di particolare interesse perché nonostante le connessioni wi-fi ultima generazione e la coppia iPad - Notebook di ultima generazione, non ce la fa come prestazioni. Il video parte ma spesso si ferma, la risoluzione spesso cala mostrando. Insomma, inutile. Se vogliamo usare un tablet per la visione personale dei concerti o dei film bisogna adottare i formati compressi.


Ripping e conversione
Vediamo quindi i passaggi per i concerti e i film che abbiamo noi (per quelli trovati in giro possiamo fare ben poco, tanto vale guardadarli su YouTube).
  1. Ripping del DVD (solo se il file ISO vi servirà ancora come backup o per copie). Qui l'applicazione è sempre quella da anni: DVDShrink, Funziona benissimo ma non è più aggiornata da molto tempo. Si trova con un po' di difficolta da una organizzazione .org, ma bisogna lasciare una donazione da 5€. Se però l'avete già funziona sempre. Accortezze:
    • deselezionare tutto quello che non serve (extra, interviste ecc.)
    • deselezionare l'audio multicanale se non serve
    • selezionare la opzione "no compression" per evitare una doppia compressione  (può succedere che l'applicazione mostri un messaggio di warning perché la dimensione supera quella di un DVD fisico, ma questo non ci interessa)
  2. Creazione del file in formato compresso. Qui di applicazioni ce ne sono parecchie. Quella che mi è piaciuta di più è Handbrake, gratuita, semplice e intuitiva da usare, e con tutte le funzioni essenziali, e legge direttamente il file ISO creato da DVD Shrink, oppure in alternativa, se salvare il file ISO non vi serve, può leggere direttamente il DVD, tenendo conto però che la conversione da disco è molto più lenta (3 volte ca. rispetto al file .ISO, che richiede ca. 15'). Accortezze:
    • la qualità video va settata al massimo possibile che però di solito è quella impostata di default (andare sulla scheda "picture" per controllare)
    • scegliere sempre il formato MKV (non MP4) perché consente a differenza del secondo di memorizzare l'audio in formato lossless e in HD fino a 24/48 (in MP4 è compresso al massimo a 448kbps)
    • per la scelta della qualità audio dovrebbe essere sempre presente il formato lossless FLAC a 24/48 (ma a volte può essere 24/44.1 o 16/48) che però non è il default, scegliere sempre la qualità più elevata
    • se già non è stato fatto nel primo passaggio, scegliere audio stereo perchè il multicanale ovviamente non serve e appensantisce solo il file.
    • selezionare i sottotitoli solo se servono (rimarranno fissi e non eliminabili nel file di output).

Quello che rimane da fare a questo punto è solo trasferire il file .AVI o ,MP4 o .MKV (dipende dal formato input) sul media server e riprodurlo quando ci va.


La visione e l'ascolto
Una volta predisposto il file video con la migliore qualità possibile si può valutare la qualità video e audio e la usabilità della app. Per quest'ultimo aspetto, a parte la complessità già evidenziata con il media server PS3, si seleziona "network" e il media server, si naviga per directory, si individua il film e si fa partire la visione. In più nel caso di PS3 bisogna andare a cercare la versione visualizzabile nella cartella TRANSCODE.
Come test ho usato i primi due concerti dal vivo di Diana Krall usciti su DVD (quello di Parigi del 2002 e quello di Montreal del 2004), registrati molto bene sia come video sia come audio (e come qualità delle riprese e del montaggio).
Le immagini sono di ottima qualità e la visione sullo schermo dell'iPad (6a generazione, schermo Retina) è eccellente. Ovviamente la qualità è facilitata dallo schermo piccolo, di circa 10", in una proiezione su schermo grande si potrebbe notare più facilmente la perdita di qualità dovuta alla compressone.
Sempre dal concerto di Montreal con il batterista Peter Erskine
L'audio non compresso, teoricamente sarebbe a 24/48KHz, sempre che PlayerXtreme non preveda un downgrade. E' dichiarato che la versione a pagamento, che stavo provando, supporta audio in HD e quindi così dovrebbe essere. Non è possibile una verifica su un oggetto chiuso come un iPad ma al massimo il downgrade sarà a 16/44.1, qualità CD, lo standard per il tablet Apple. La qualità audio dipende quindi essenzialmente dal DAC interno dell'iPad e dalla cuffia, nel mio caso una Grado SR80, L'audio risulta ben dettagliato, timbrica corretta e ottima  definizione è il tutto è aiutato anche dall'ascolto in cuffia che esalta l'effetto stereo. Ho fatto anche un confronto con un video con audio compresso in formato MPEG-4 con l'altro concerto a Montreal del 2004. A un primo ascolto l'impressione è buona, ascolto realistico, passando però ad audio non compresso si aggiunge effettivamente qualcosa, la voce di Diana Krall ha ora il leggero eco del grande concerto e  l'ascolto è quindi ora più realistico.

Osservazioni
L'unico elemento che ho notato è stata la presenza a volte di alcune incertezze nella riproduzione quando la ripresa si spostava velocemente, non rallentamenti o blocchi ma la comparsa per qualche attimo ad uno sguardo molto attento, delle righe orizzontali, Un problema di prestazioni delle schede video o di velocità di trasmissione, di solito. Nel test usato un iPad di ultima generazione e lo speed test in wi-fi dava 45Mbps quindi è improbabile che il probema stesse da quella parte, mentre il media server come ho anticipato non era su vero NAS ma su un NAS software realizzato com PS3 Media Server su un Mac Mini non recente, seppur potenziato. Molto probabile che su una diversa configurazione il problema non si mostrerebbe. Proverò in seguito o potrebbe provare qualsiasi visitatore del blog perché la app è gratuita con le funzioni base.

In sintesi
Chi ha la fortuna di avere un ottimo impianto audio / video con grande schermo e stereo o multicanale veramente hi-fi è meglio che continui a vedere i concerti in video dai DVD o dai Blu Ray. Ma se così non è (stereo da una parte e TV da un'altra) o se l'ascolto privato è necessario per l'armonia familiare, la soluzione del player video sul nostro tablet è comoda efficiente e non fa perdere quasi nulla del piacere di visione.



Appendice: I film e i sottotitoli

Nei concerti il problema del parlato non c'è, non sono mai doppiati e sono di solito o in inglese o in italiano. Nei film invece possono servire se appunto non sono in italiano o in inglese o in un'altra lingua che non conoscete.
Se ne avete necessità e se sono presenti nel DVD dovrete solo selezionarli nella creazione del file video su Handbrake (ma poi non si potranno disabilitare).
Se invece il video non è su un DVD ma ha un'altra provenienza, ovvero è già compresso in Divx, Xivd e simili, i sottotitoli se non presenti si possono aggiungere ricorrendo ai diffusi file in formato .srt, disponibili e quasi sempre creati da appassionati, per molte lingue tra cui l'italiano e pressochè sempre l'inglese. Il sito più frequentato su cui si trovano per un gran numero di film Opensubtitles, che richiede però una registrazione. Trovati e scaricati, occorre spesso sincronizzarli con l'audio, perché di frequente i credit iniziali sono diversi da copia a copia dello stesso film e quindi i tempi possono essere sfalsati. Questa operazione di sincronizzazione può essere fatta con un po' di pazienza con il più noto e diffuso player free, ovvero Videolan (o VLC) che ovviamente supporta anche i sottotitoli.


E su PlayerXtreme? La situazione è un po' diversa, nel senso che non è possibile far vedere al player i file .srt individuati sul web, ma è inclusa una funzione di ricerca su un DB della app.
I risultati secondo un breve test su film rari ma non sconosciuti, è contradditorio: PlayerXtreme ha trovato senza problemi i sottotitoli (in inglese) per il primo film di Polansky, uscito in Polonia nel 1962 e ovviamente con audio in polacco, Il coltello nell'acqua (che ha anche una pregevole coonna sonora jazz a cura dell'ottimo jazzista polacco Krystow Komeda), Mentre non ha trovato nulla per un film forse più noto, Monica e il desiderio, il primo film di relativo successo di Ingmar Bergman (del 1953) per il quale invece su Opensubtitles si trovano i sottotitoli per l'audio in svedese, anche in italiano.

E per finire ancora alcune espressioni della pianista e cantante canadese durante la sua eccellente performance a Montreal.




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