domenica 24 aprile 2011

Archiviare per genere musicale

Chiunque ha molti dischi si è dovuto porre prima o poi il problema di archiviarli. Non tanto per esigenza astratta di ordine, ma semplicemente per ritrovarli, oltre la soglia di memorizzazione "a vista" di ciascuno (100 dischi? 500 dischi?). Qualcuno ingenuamente punta alla soluzione più semplice: l'ordine alfabetico per autore. Il problema, almeno con i supporti fisici, è che se si comprano 2 o 3 nuovi CD, poniamo, di Aretha Franklin, bisogna spostarli quasi tutti o quasi.
Per questo di solito si suddivide l'insieme degli album per generi, in modo che per ciascuno ci siano 50 o 100 unità, e si possano gestire più facilmente gli inserimenti.
Per i generi più consolidati, la musica classica, il jazz, il reggae, il progressive, la individuazione non è troppo difficile. Ma quali generi possiamo usare per classificare la musica "moderna", quella che potremmo chiamare pop-rock , in una fase nella quale si mischiano sempre di più le influenze, e il genere predominante sembra diventare il "crossover"?

Una classificazione per stile e ascolto
Cercando "generi musicali" su wikipedia si possono consultare elenchi con centinaia di generi, dai confini però piuttosto incerti. Ma anche su quelli più normalmente usati mi sorgono dubbi di fondo di difficile soluzione: Il rock diventa pop quando vende molto? (es. Coldplay). L’alternative (o avanguardia) è rock che però è poco conosciuto? Quando è lento è pop e quando c’è il “beat” è rock? Allora nello stesso album di un musicista rock si trova anche del pop? Come si fa di preciso a riconoscere un album "grunge" da un album rock? O la "new wave", da cosa è caratterizzata?

Per la musica moderna propongo invece una sistematizzazione più semplice, non "culturale", ma basata sullo stile della musica, partendo da alcuni criteri di base:
Acustica ßà Elettronica
Strumentale ßà Cantata
Ritmica ß à Melodica

Sono questi gli elementi che indirizzano maggiormente il “desiderio di ascolto”. Oggi mi va di sentire … una musica che da’ energia, che mi trascina … una musica raffinata, che mi fa pensare a serate eleganti o a situazioni fuori dal tempo … una musica rilassata, che mi accarezza le orecchie … una musica per musicisti, da ascoltare con attenzione per coglierne i particolari …?
Sarà questo il criterio più comodo da utilizzare: cosa mi va di ascoltare oggi? E ci dirigiamo in una parte della discoteca (virtuale o reale) per farci venire una idea.
Bisogna però prima prendere in considerazione altri due elementi che potremmo usare per una classificazione.

L'elemento tempo
Ha senso raggruppare la musica per epoche? Dividere il rock classico da quello posteriore? I Beatles dagli Oasis? E' una classificazione che nasce spontanea. Ma a mio parere ora non ha senso. Aveva senso negli anni '70, o prima, quando la musica del decennio precedente veniva definitivamente archiviata. Ora che viene continuamente citata, e che quindi rimane viva, conviene raggrupparla assieme.

L'elemento geografia o lingua
Mettere assieme il rock americano e inglese o lasciarli separati? Raggruppare il progressive italiano con il progressive inglese? Qui lascerei una suddivisione solo in base alla lingua, o meglio alla lingua conosciuta da chi ascolta (ma in famiglia potrebbe non andare bene per tutti). Sempre con una logica di predisposizione all'ascolto, non è la stessa cosa ascoltare un album di cui si comprendono le parole (e che quindi apprezzeremo anche per i testi, ma che richiederà una attenzione anche a questa dimensione) ed un altro del quale sappiamo magari di cosa parla, ma non riusciamo a seguire completamente parola per parola i brani.

Il giudizio implicito
Altre classificazioni includono un giudizio sulla musica, opinabile come tutti i giudizi. La musica colta sarebbe la musica classica o contemporanea; e l'altra cosa sarebbe, musica incolta? O la musica "commerciale", in cosa si differenzia dalla musica rock? Sono classificazioni soggettive, che possono variare in funzioni dei gusti musicali, e abbastanza inutili.

La classificazione della musica moderna
Vediamo subito la classificazione proposta, e poi approfondiamo come può essere individuata la musica per genere, e i possibili sotto-generi che si potranno applicare se gli album di un genere superano i 50 (o altro limite che si vuole applicare).

Club Jazz
Classico
New Jazz
New Folk
Cantato
Strumentale
New Soul
Black
UK / Others
Contemporary Song
Mainstream
Avantgarde


Club Jazz
Strumenti acustici (prevalentemente) / Sempre cantato.
Ritmica variabile e non uniforme come nel rock, andamento musicale derivato dal jazz o dal musical, con un riconoscibile contenuto di "swing" 
Esempi: Diana Krall, Holly Cole, Michael Bublè, …
La differenziazione può essere tra chi introduce varianti significative ai modelli (Sarah Vaughan, Billie Holiday, Frank Sinatra, ecc.) e chi invece li cita esplicitamente.

New Folk
Strumenti acustici (prevalentemente)
Solitamente senza batteria, strumento maggiormente caratterizzante la chitarra acustica, influenze blues, country o musiche popolari di vari paesi, ritmo moderato
Esempi: Emiliana Torrini, Eva Cassidy, Katie Melua, Norah Jones, Devandra Banhart, Kings Of Convenience, Jack Johnson, ma anche Penguin Cafè Orchestra, Pentangle, Incredible String Band, Belle & Sebastian ... e gli iniziatori del genere: Simon & Garfunkel, Joni Mitchell, ...

New Soul
Strumenti elettrici e fiati, sempre batteria / Sempre cantato
Elemento caratterizzante i fiati (sax e tromba), riprende gli esempi musicali R&B e soul degli anni '60, e anche a volte elementi di rap o addirittura di hip-hop, ma può anche pendere dal lato del pop. E' quella che molti chiamano semplicemente "black".
Esempi: Amy Winehouse, Adele, Joss Stone, Erykah Badu, John Legend, Alicia Keys, ...
la ulteriore suddivisione qui può essere per geografia


Contemporary Song
Sulla stessa base ritmica del rock e con gli stessi strumenti, aggiungendo solo (ma non sempre) una dose più elevata di melodia, c'è tutta la canzone moderna, da quella scritta con puri intenti commerciali, a quella che aspira alla poesia. Non volendo sezionare l'archivio per giudizio di valore in questa sezione andrebbe tutto il rock proposto da un cantante o una cantante che "non ha un gruppo rock" stabile, che segue la "forma canzone" sia negli album sia nei concerti, che non insegue lunghe suite od assoli dei vari strumenti ma mette al centro la canzone e il suo testo, ma che insegue l'energia del rock.
Esempi: Elton John , Billy Joel, Van Morrison, Amy MacDonald, Dido, Madonna, ... ma anche Bob Dylan o Leonard Cohen
La suddivisione ulteriore può essere basata anche qui sugli elementi di originalità o di adesione ad un modello, che danno conto anche degli obiettivi dell'autore / interprete. Oppure, se si preferisce un criterio più oggettivo, per area geografica.

In questi quattro segmenti si riesce a suddividere tutta la musica occidentale del nostro tempo, i confini certo non sono sempre netti, soprattutto per i sotto generi, e conviene quindi, se gli album non sono veramente tanti, organizzarli al secondo livello semplicemente per autore / interprete.

I generi tradizionali
Oltre a questi si potranno utilizzare poi i generi più codificati e più facili da individuare, la cui consistenza varierà in funzione dei gusti del proprietario della discoteca. Anche qui proponiamo una suddivisione per sotto-generi o sotto-classificazioni per il caso che gli album siano molto numerosi.

Rock
USA / UK
Rest Of The World
Jazz
(Strumenti)

Soul / R&B
(Autore/Interprete)

Reggae
Jamaica
Rest Of The World
Folk
(Paese)

World
(Paese)

Progressive
(Autore/Interprete)
Contemporary Instrumental
Soundtracks
New Age
MPB
Classica
Contemporanea
Italiana
(Autore/Interprete)

Classica
(Epoca)
(Autore / Forma)

Sono tutti facilmente individuabili. Occorrono solo alcune note per alcuni casi.

Rock
Qui vanno i dischi che vedono all'opera la classica formazione rock: basso, batteria, chitarre elettriche, eventualmente tastiere, interpretata da un gruppo o da un band leader che sia un vero rocker con il suo gruppo.
Il tasso di blues può essere più o meno elevato, il tempo può essere lento o veloce, ma lo stile è quello codificato negli anni '60 da Beatles e Rolling Stones e poi ripreso in infinite varianti sino ad ora. 
Esempi: Beatles, Stones, Cream, Deep Purple, Jefferson Airplane, Neil Young, Bruce Springsteen, Nivana, Pearl Jam, Ben Harper, ...
Include anche il blues rock, anche di solisti (Muddy Waters, BB King, Robert Cray, John Mayall, Dr. John, ...) che è molto affine.
La classificazione proposta a secondo livello è semplicemente per area geografica e lingua. Ma il rock ha di suo sviluppato molti sotto-generi negli ultimi quarant'anni e quindi, in base ai gusti, potranno essere create sotto-sezioni dedicate al blues-rock citato prima, al metal, al grunge, alla new wave, al british rock e così via.

Folk e World
Nel primo caso si intende il folk filologico, quello che vuole recuperare in pieno la tradizione della musica popolare. World è la musica che contamina influenze popolari con il ritmo e gli stili della musica moderna occidentali. In entrambi i casi far precedere la suddivisione per paese a quella per autore / interprete può essere una semplificazione.

Italiana
Essendo l'elemento caratterizzante la lingua, all'interno potrebbe essere riclassificata per tutti o quasi gli altri generi elencati. Come al solito dipende dalla numerosità. Se i numeri sono elevati si possono introdurre altre classificazioni (per esempio per cantautori o gruppi). Altrimenti una suddivisione per autori è sempre la più immediata.

Generi a cavallo
Dove collocare il folk rock o la fusion, ovvero il jazz rock, o il latin rock? O Ben Harper e altri adepti del crossover, è veramente rock, o folk o qualcos'altro? Dipende sempre dal volume e quindi dal peso nella discoteca. Se sono poche unità conviene associarli nel settore più affine (il rock, probabilmente).

L'archivio della media library
Questa suddivisione semplificata ma in grado di poter essere consultata in base ai "desideri" musicali del momento può essere ovviamente applicata anche all'archivio su storage server di una media library per musica liquida. In questo caso gli spostamenti e gli inserimenti sono più agevoli, ma per centinaia di titoli la pura e semplice suddivisione per autore è poo mnemonica, non aiuta a "suggerire" l'album che ci va di ascoltare al momento.

(Nelle immagini, dall'alto: Holly Cole, la Penguin Cafè Orchestra (cover), Jack Johnson, Alicia Keys, Eddie Vedder, Ben Harper)

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