mercoledì 5 ottobre 2011

Il download digitale in alta definizione

Tutti parlano di musica liquida, ogni settimana esce un nuovo modello di DAC, network player e soluzioni all-in-1 non si contano, gli audiofili un tempo fermamente ostili al SACD e al DVD-Audio mostrano grande interesse e spesso hanno inserito già nei loro preziosi impianti sorgenti per suonare la musica proveniente da Internet via computer, ma la musica vera e propria dove la si trova?

Due anni fa avevo fatto una ricerca abbastanza approfondita ed era emerso con evidenza che di portali in Internet che vendevano musica liquida in formato non compresso (lossless) non ce n'erano molti, ancora meno che commercializzavano musica in alta definizione, ancora meno in alta definizione e multicanale.

I siti che avevamo descritto, in grado di proporre un catalogo vero e proprio, accessibili anche dall'Italia, erano, per l'alta definizione:
  • HDTracks (alta definizione, numerose label Indie e major, vari generi, catalogo ampio, comprendente anche alcune novità)
  • LinnRecords (alta definizione, propria etichetta, jazz, acustica e classica, catalogo limitato)
  • iTrax (alta definizione, numerose label Indie, vari generi, catalogo ampio)
  • High Definiton Tape Transfers (alta definizione, pochi titoli, classica e jazz)
Per qualità CD:
  • Deutsche Grammophon (qualità CD, etichette DG e Decca, classica, catalogo ampio)
  • Magnatune (qualità CD, propria etichetta, vari generi, produzione spesso amatoriale)
  • OnClassical (qualità CD, propria etichetta, classica, catalogo ridotto)
A distanza di due anni, con una domanda di musica liquida in alta definizione in continua crescita, ci si aspetterebbe un forte incremento dell'offerta, ma così pare non sia, dagli elenchi pubblicati sulla rivista online Computer Audiophile o da quelli riportati sulla rivista cartacea Audio Review.
Sono citati altri piccoli siti specializzati (ad esempio nel trasferimento in digitale di vecchi nastri master) ma non sono certo questi che fanno la differenza tra la disponibilità di musica in formato liquido rispetto a quella su supporto fisico. Facciamo il punto cercando quello che c'è effettivamente in rete, e che è disponibile dall'Italia, iniziando da quello che ci interessa di più e rinviando ad un successivo post l'analisi della situazione per la qualità CD.

Cosa c'è di nuovo in alta definizione
Nei due anni intercorsi dalla precedente ricerca (risalente a ottobre 2011) hanno avuto uno sviluppo significativo sia il sito HDtracks sia, in misura maggiore rispetto alla situazione di allora, il sito iTrax. Tra le nuove iniziative le uniche due che sembrano avere un catalogo non composto solo da interpreti semi-sconosciuti e produzioni home-made o quasi, o assolutamente di nicchia, appaiono essere il sito francese  Qobuzper la musica moderna, e il sito svedese eClassical per la musica classica. Sono inoltre tuttora attive due iniziative che non avevo trattato all'epoca, Naim Label e Society of ound di B&W. L'elenco si allunga quindi con:
  • Naim Label (alta definizione e qualità CD, propria etichetta, classica e jazz in massima parte, catalogo ridotto)
  • B&W Society Of Sound (alta definizione max 24/48, classica e avanguardia, solo abbonamento)
  • Qobuz (qualità CD e alta definizione 24/96, più MP3 e streaming, tutti i generi principali, buon catalogo, commercializzazione limitata ad alcuni paesi e spesso non per l'Italia)
  • eClassical (alta definizione, qualità CD e MP3, classica, nessuna restrizione per paese, ampio catalogo proveniente da etichette indipendenti di musica classica)
Naim Label è sul tipo di LinnRecords con un catalogo più ridotto.
Society Of Sound di B&W (Bower & Wilkins, il principale produttore mondiale di diffusori hi-fi) consente agli abbonati (ca. 40 £ per 6 mesi) di scaricare un album al mese, l'album è scelto da un famoso musicista (al momento, Peter Gabriel) in formato non sempre HD (anche 16/44.1 e, a quanto si capisce, spesso 24/48. La sottoscrizione free esiste e consente di scaricare una canzone, e non di più, dall'album del mese ...


Qobuz
Una iniziativa che nel medio periodo potrebbe anche rivelarsi interessante è rappresentata da questo portale francese, Qobuz, di recente apertura (è attivo da quest'anno).
Tutti gli album presenti, molti, che coprono vari generi, dalla classica al jazz, dalla world al rock, sono disponibili anche in qualità CD, e un discreto numero (attualmente alcune centinaia, soprattutto classica e jazz) anche in alta definizione. E sono di produzione nota, sia a livello di case discografiche che di musicisti. Si può verificare la disponibilità sulla sezione La boutique studio masters. Come si vede sono oltre 300 gli album di classica e oltre 100 quelli di jazz e anche qualcuno di pop-rock. Titoli non tutti conosciuti, ma tra questi ultimi si nota ad esempio Anna Calvi.


Una alternativa molto interessante a HDTracks, con solo due limiti, uno veniale ed uno più sostanziale: per prima cosa il sito è tutto e solo in lingua francese, inutile cercare bandierine per la versione inglese, un limite magari irritante ma aggirabile per noi latini, anche grazie al traduttore di Chrome. Ma il problema più pesante è rappresentato dalla disponibilità per paese. Per i soliti vincoli delle mai abbastanza deprecate case discografiche, piccole o grandi che siano, una parte del materiale HD (e ancor più per quello in qualità CD) non è disponibile in Italia. Persone particolarmente pazienti possono però cercare materiale in alta definizione anche qui, oltre che su HDtracks.

iTrax
Un discorso a parte va fatto per iTrax, che nel frattempo è cresciuto molto come titoli e come generi coperti (ed è accessibile senza problemi dall'Italia). Si tratta sempre di produzione di micro-etichette e di interpreti in massima parte al di fuori dai canali delle recensioni, quindi sostanzialmente sconosciuti (il che non vuol dire che non siano validi).
Il vero plus è la disponibilità di gran parte della produzione in audio multicanale, addirittura con due equalizzazioni a scelta: platea (audience) e palcoscenico (stage). La prima è quelle tradizionale, la seconda consente di mettersi idealmente sul palcoscenico assieme agli esecutori.
Simpaticamente sul portale come benvenuto è disponibile un download gratuito di musica corale per provare le varie possibilità.



Deutsche Grammophon
Un approfondimento e un aggiornamento lo merita anche il sito della principale casa per la classica, tornato in linea dopo un completo reset, comunicato a suo tempo agli iscritti. L'offerta è strutturata più o meno come prima, con la possibilità per tutti gli album dell'acquisto in rete (con spedizione per posta) e per alcuni del download in formato compresso MP3 "alta qualità" (320Kbps) o qualità CD (16 bit / 44.1KHz) in formato Flac. Niente alta definizione sul sito DG, a differenza di quello che mi rispose a suo tempo una persona del marketing di DG interpellata via email, ma un numero ridotto di titoli DG è disponibile in alta definizione su HDTracks, in massima parte in risoluzione 24/88.2 (quindi proveniente da edizioni SACD, probabilmente) ma in alcuni casi (sembrano i più recenti) a 24/96. Quindi non era poi inesatto quanto mi aveva risposto. Questi album, per esempio alcuni della stella nascente della lirica Anna Netbreko o della pianista Helene Grimaud si possono avere a scelta sia in qualità CD sia in qualità HD.


Le altre etichette per la classica
Non c'è solo la DG in rete. Molte piccole etichette si sono specializzate in questi ultimi anni nella produzione di album di musica classica di alta qualità, sfruttando le varie tecnologie disponibili, SACD, DVD-Audio (poche) e ora Pure Audio Blu-Ray, quasi sempre in multicanale non compresso, negli ultimi anni quasi sempre in 5.0 (senza subwoofer). Possiamo citare, ma ce ne sono molte altre, la BIS, la 2L, la italiana Velut Luna, e la Channel Classics Records. Maggiormente attente alla qualità e stimolate da clienti anch'essi sensibili alle nuove risorse che la tecnologia mette a disposizione per consentire un ascolto sempre più fedele della musica, si stanno muovendo attivamente anche verso la musica liquida.

Channel Classics Records
Un esempio è questa etichetta "audiophile", che merita un approfondimento perché è una delle prime che si è attrezzata per il digital download, proponendo in vendita, direttamente dal sito, la sua vasta produzione in SACD, sempre di tipo ibrido, stereo e multicanale 5.0. Un catalogo che conta, attualmente,  120 titoli in SACD, e prevede frequenti nuove uscite, anche con musicisti di fama internazionale, come Ivan Fischer, del quale hanno pubblicato recentemente la 9° di Schubert con la Budapest Festival Orchestra, recensita sull'ultimo Audio Review.
Il download è possibile per ogni titolo (anche per quello molto recente citato prima), a scelta nei formati MP3 320 (9 €), Flac qualità CD (14 €), Flac 24/96 (17 €) e anche qualità "studio master" Flac 24/192 (20 €). Il SACD, che ha qualità più o meno simile al 24/96, coerentemente costa 17 € (più la spedizione). Per verificare la qualità, collegandosi al loro sito si può richiedere un sample (corposo) in HD.


eClassical
Altre etichette, come la BIS, si appoggiano invece al portale eClassical, citato in precedenza, una iniziativa svedese, che ha iniziato a commercializzare musica online sin dal 1999, e che ora sta puntando decisamente verso la musica in alta definizione, specializzandosi nella classica. Il materiale disponibile è quello prodotto da molte label indipendenti del settore, ed è quindi ampio e spesso di ottima qualità. Per l'acquisto è richiesta solo la registrazione (chiedono anche pochissimi dati) e si può pagare anche con PayPal. Da nessuna parte si parla di restrizioni per paese, dichiarano che operano in accordo completo con la SIAE svedese, ed effettivamente nel test che abbiamo fatto (esecuzioni per viola e orchestra di Maxim Rysanov e lieder per orchestra interpretati da Katerina Karneus) non abbiamo incontrato alcun problema.
Il livello di risoluzione della musica a 24 bit disponibile sul sito per il download non sempre è a 96 KHz, viene dichiarato che è variabile in base alla registrazione di origine. Nei test che abbiamo fatto (due album provenienti da BIS Records) era a 44,1 KHz (come buona parte degli album 24 bit attualmente disponibili sul sito), ho scritto loro e mi ha risposto direttamente il CEO della BIS Records, assicurando che si tratta della frequenza di campionamento a suo tempo da loro prudenzialmente adottata per i SACD originali, e che nel frattempo sono passati a 24/96. Quindi si conferma che eClassical distribuisce materiale HD al livello di risoluzione originale.


I prezzi
L'alta definizione in rete costa di più della musica su iTunes (questo è logico) ma spesso anche della musica su supporto fisico. Il più caro al momento è iTrax, con album completi a oltre 21 $. HDTracks è intorno ai 17-18 $, Qobuz è più economica e un album HD 24/96 piò costare al momento 14,99 €. Interessante la politica di pricing di eClassical: si paga esattamente in base alla durata dei brani o degli album, con tariffe differenziate in base alla risoluzione (24 bit, 16 bit, MP3). In questo modo un brano di 4' a 24 bit costa meno di un dollaro e un album intero meno di 10 $ (i prezzi sono in dollari, la Svezia è fuori dall'eurozona).

Tirando le somme per la musica in HD
In sintesi l'unico portale realmente utilizzabile per creare una discoteca liquida in alta definizione per la musica moderna (pop, rock, folk, jazz, ecc.) continua ad essere HDtracks il cui catalogo si è anche ampliato mediante accordi con etichette importanti come ECM o Harmonia Mundi (ma sempre per una parte minima della loro produzione). Il limite è sempre lo stesso: quello che si trova è quasi tutto materiale da catalogo, pochissime le novità (il contrario di quello che ci si aspetterebbe se vivessimo in un mondo governato dalla logica) e quindi il target sembra sempre il solito audiofilo adulto che compra sempre gli stessi dischi in sempre nuovi formati, o recupera grazie alla curiosità tecnologica i dischi che non ha potuto o voluto comprare quando era il loro tempo. Per le persone pazienti e che non si innervosiscono a scoprire al momento dell'acquisto che quell'album non è disponibile per l'Italia, un complemento a HDtracks può essere rappresentato da Qobuz.


Per la musica classica la situazione è migliore, grazie ai siti delle etichette "audiophile" e a siti come eClassical o iTrax si può acquistare molto materiale interessante, pur se rimane sempre non disponibile gran parte della produzione delle major, e quindi degli interpreti più noti. Nella classica, inoltre, è accettabile che l'autore prevalga sull'esecutore.

Non resta che analizzare, in un prossimo post, le possibili alternative.

(Nelle immagini in alto due interpreti best seller su HDtracks, Diana Krall e Christy Baron)

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